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martedì 31 agosto 2010

Lassù sulle montagne

Che dire? una vacanza bellissima che ancora mi dura dentro, speriamo rimanga a lungo.
Meno camminate del solito (colpa del maltempo), meno corse (colpa mia che mi sono distorto la caviglia, ci casco sempre), ma un pieno di sensazioni buone che verranno utili per sopportare il trantran quotidiano.

Un minipost per ricordare la Mezza sotto il Putia che mi sono inventato una mattina poco prima dell'alba: oltre 1000 metri di dislivello e quasi 21K di "corsa". Troppo caldo il sole del mattino sulla schiena, l'alba che sbatte contro la roccia delle Odle, le marmotte che fischiano, il Genova avvolto nella nebbia e poi la discesa ai piedi del Sasso di Putia, un simbolo di solida bellezza che si erge fra i verdi pascoli della Badia più sincera. E io che scendo a braccia aperte, saluto le mucche, mi faccio un cicchetto d'acqua fresca e rientro a tutta. E mi salta la caviglia, ma fa parte del gioco.

E durante la corsa canticchio questa, che altro?




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